| Il nome
Il Movimento prende il nome Vivere In perché il dinamismo della
vita, la sua immensa varietà e la sua profonda totalità
raggiungono una realizzazione nuova, l’unica capace di soddisfare
l’ansia, l’anelito e il gemito che l’uomo si porta dentro.
Il nome è la forma ellittica del vivere in luce
di conformità al Figlio di Dio ed è comprensivo di una chiara
ed incessante dinamicità del vivere in tutta la sua ampiezza ed
universalità.
Ne segue che la realtà di cui parla o a cui mira
il Movimento Vivere In non è legata, condizionata, subordinata
a strutture materiali o a ristrettezze mentali. È collegata alla
“corporeità” degli uomini e affidata alla forza promotrice
e rinnovatrice del proprio spirito capace di coinvolgere tutte le personali
facoltà.
Vivere In si qualifica nel suo essere una forza contraria
allo strutturalismo, al formalismo, allo schematismo di forme e forze
che attentano alla semplicità, alla immaterialità e alla
libertà dello spirito. La lotta o il superamento delle “frange”
è l’atto estremo di libertà e l’attuazione dell’etica
di interiorità propria del messaggio evangelico.
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