| I dati caratteristici
Connotazione naturale del Movimento Vivere In è la sua laicità.
Nel Movimento è prevista, e di fatto esiste, la presenza di religiosi
e di sacerdoti. Ma gli aderenti, in massima parte, sono laici, che intendono
impegnarsi in un cammino di autentica configurazione a Cristo attraverso
la cura di una particolare dimensione di vita che si sintetizza nel motto
“Come Gesù nel mondo”.
Il Movimento Vivere In si rivolge, particolarmente a
tutti i laici. Da essi esige la fedeltà alla “laicità”
che significa presenza, animazione in tutte le vicende della vita.
La connotazione naturale della laicità in Vivere
In si carica di un triplice risvolto:
| a. |
laicità non come esclusione
o prevenzione verso forme di vita miranti a svolgere una particolare
azione religiosa nel mondo; |
| b. |
laicità come sinonimo di socialità:
immersione, condivisione e compartecipazione al modo di essere
e di vivere di tutti gli uomini. Laicità e socialità,
pertanto, si specificano per il loro modo di essere e di vivere
in senso assoluto ed universale, non relativo o particolare; |
| c. |
laicità come dinamica di una vita
che comporta l’accettazione della vita con funzione di dedizione,
promozione, potenziamento. Il Movimento esige che il laico sia
sempre tale in tutto, e che esprima un ritmo di vita che sia consapevolezza
di presenza cristiana e concretezza di azione in tutti gli ambiti
del vivere. |
Il Movimento Vivere In rivendica pienamente la sua laicità
inserito pienamente nella Chiesa, corpo di Cristo.
Coniugando insieme laicità e spiritualità si vuole affermare
la necessaria complementarietà delle due realtà. Non c’è
tra laicità e spiritualità opposizione, contraddizione o
incompatibilità. Esse devono fondersi ed integrarsi come un tutto
organico ed armonico sfatando la convinzione errata che la spiritualità
non si addice ai laici o che un religioso non debba occuparsi delle questioni
riguardanti la laicità.
Il Movimento Vivere In si rifà al principio di
unità organica, materiale e spirituale, di ogni uomo ed auspica
una chiara comprensione e concretizzazione della spiritualità laicale.
Il Movimento coglie, evidenzia e dà risalto ai valori essenziali
di verità, giustizia, amore. Valori non come semplici principi
teorici ma come estrinsecazione di una realtà divino-umana: il
Logos fattosi carne e proclamatosi Via, Verità, Vita.
Perché “Movimento” deve conservare
tutta la capacità a ricercare e vivere un costante e profondo rinnovamento.
Rimane Movimento per evitare che decada in schematismi di vario genere,
pesanti e insopportabili fardelli. Tutti gli aderenti devono diventare
forza convergente e diffusiva di bene e per il bene.
Il Movimento Vivere In ha ottenuto il riconoscimento
giuridico come Associazione Internazionale di Diritto Pontificio da parte
del Pontificio Consiglio per i Laici l’8 dicembre 2001. |