Identità e intenti
La identità e gli intenti del Movimento Vivere In si riassumono in alcune proposizioni lineari, universali:

a.
la sacralità cosmica (l’universo intero come segno e tempio del sommamente Buono);
b.
la divinizzazione dell’uomo, consociato in una dimensione di comunione-unità con Cristo, sì da essere “incarnazione storica” del Cristo stesso;
c.
la conturbante, spasmodica (a volte incomposta) attesa della manifestazione a faccia svelata dei figli di Dio e della liberazione dalla corruzione materiale e soprattutto morale;
d. la certezza che l’era nuova, “la terra e i cieli nuovi”, sono già in atto, appartengono alla nostra storia e noi viviamo in essi.
È il vivere dentro le cose, dentro la storia, (il vivere in), non distrattamente, non superficialmente, non qualunquisticamente.

È il vivere come immersione o infusione di saggezza, giustizia, libertà, verità, pace.